mercoledì 22 agosto 2012

Più amici sui social network e più è grande il cervello

Un team di antropologi e psicologi inglesi hanno pubblicato un articolo sulla rivista Proceedingsscientifici della Royal Society B che sembrerebbero suggerire una relazione diretta tra la dimensione della rete sociale di una persona e la dimensione di una zona del cervello nota come corteccia prefrontale orbitale. 
Quindi le abilità sociali che abbiamo sui vari social network vanno a ricadere sulla dimensione del nostro cervello!
 La vera misura di abilità sociali dei media risulta essere la dimensione del tuo cervello.

Questa unità si misura in Dunbar
Nel 1992 un antropologo Robin Dunbar, ha dimostrato che le dimensioni della neocorteccia di un primate era molto più piccolo, rispetto a quello attuale di una persone che presenta un numero di relazioni sociali numericamente superiore. Fu questa l'ipotesi che permise a Dunbar di realizzare il Numero di Dunbar, che sarebbe il numero delle relazioni significative di una persona che questa riesce a mantenere. Il numero di Dunbar in media è di circa 150 persone, ma varia tra le 100 e le 230 relazioni, 
La creazione dei social network e la crescita della corteccia prefrontale è la conferma dell'ipotesi di Dunbar, inoltre questa è la prova che la dimensione del nostro cervello non incide sull'intelligenza, ma bensì la sua dimensione è legata al numero di relazioni che noi possiamo mantenere, al fine di aiutarci a sopravvivere. In poche parole, un uomo delle caverne intelligente ma solitario, aveva meno probabilità di sopravvivenza.

Ma con questo non vuol dire che più tempo si passa su Facebook e più grande diventerà il nostro cervello, anche perché gran parte delle persone che usano social network come Facebook non fanno un uso corretto di questo, invece se chi usa social network in modo corretto, inoltre se vengono usati più social network, quindi per esempio, persone che usano Facebook, Google+, Twitter e così via, hanno un raggio social maggiore con un successo superiore nella gestione relazionale.

Però bisogna considerare anche altri fattori, oltre al numero di Dunbar, gli scenziati hanno dichiarato, come la capacità di un soggetto di comprendere lo stato mentale di un altra persone, la cosiddetta "Teoria della mente" o "TOM" abilità. Una forte teoria della mente è legata alla corteccia prefrontale orbitale, quindi più è grande questa area del cervello e maggiore sarà la capacità di gestire una rete sociale ampia.