sabato 25 agosto 2012

Pannello solare fai da te

Un metodo funzionante per riscaldare l'acqua in casa, utilizzando bottiglie usate. L'inventore Josè Alano, meccanico brasiliano in pensione, che per poter riscaldare l'acqua in casa, ha realizzato questo progetto riciclando vecchie bottiglie di plastica ( PET ) e cartoni del latte.

Quest'uomo ha deciso di realizzare questo progetto, dato che nella sua piccola città a Tubarão non esisteva un'infrastruttura per il riciclaggio, quindi ha trovato una comoda alternativa a questi rifiuti. Con l'aiuto della moglie ha realizzato con 100 bottiglie PET e con 100 cartoni del latte una struttura per riscaldare l'acqua con la luce solare. Il prodotto funziona perfettamente e per la realizzazione serve solo un po di pazienza! Dopo il primo dei pannelli solari, ha iniziato a realizzarne un po per tutta la città, poi è passato ad altre città del Brasile facendosi conoscere tramite workshop in comunità vicine e scuole. Le autorità hanno sostenuto il progetto, accelerando la diffusione di questa meravigliosa idea, non è possibile sapere il numero esatto delle persone che ora stanno adottando questo pannello, ma si sa solo che si aggira intorno alle 7.000 persone ed è in continuo aumento.

Ecco come realizzarlo:
2L bottiglie di plastica (60), scatole di cartone (50), tubo in PVC di 100 mm (70 pollici), tubo in PVC di 20 mm (11,7 milioni), 90 gradi gomiti 20 millimetri PVC (4), 20 mm in PVC T-connettori (20), 20 mm in PVC berretti (2), colla per PVC, vernice nera e rullo, carta vetrata, nastro, auto-fusione, gomma martello, sega , legno o altro materiale di supporto. 
usata PVC tubo stampo 100 mm e tagliare il fondo delle bottiglie. Tagliare il tubo in PVC 20 mm 10 x 20 x 1 m e 8,5 cm e pezzi assemblati con connettori T. Tagliare e dipingere i cartoni di tono nero opaco e tubi di un metro di lunghezza, assemblare i pannelli e collocarli  ad almeno 30 cm sotto il serbatoio che si trovano in basso. Per ottimizzare l'assorbimento di calore, i pannelli devono essere montati con l'angolo giusto, basandosi sulle angolazioni applicate sui regolari pannelli solari.
Ecco una simpatica illustrazione grafica del progetto!

















venerdì 24 agosto 2012

Opportunità per articolisti e blogger

Cerco Articolisti - Cerco Blogger
Sei un articolista alla ricerca di un blog su cui scrivere o sei un blogger che cerca nuovi articolisti per  il proprio sito? Google Plus offre l'opportunità di poter trovare quello che cercate, perchè proprio Google Plus? Perchè già da un po a questa parte, il nuovo social del BigG è diventato un punto di riferimento per giornalisti e blogger, in particolare per via delle nuove regole che riguardano Adsense, adesso chiunque scriva per lavoro o per passione, sta su Google Plus, appunto per questo grazie ad una pagina che è stata realizzata per chi cerca qualcuno o un posto per scrivere, la ricerca viene facilitata.

Come fare? Vi basta essere registrati a Google+, andare QUI e lasciare il vostro annuncio!
Come farlo nel modo giusto? Una volta scritto l'articolo, vi basta inserire le tag che vi consiglia la pagina, così oltre ad avere quella pagina come punto di riferimento, verrete pure trovati durante le ricerche fatte sul social.

Provare non costa nulla, è pur sempre una possibilità in più!

Cerco Articolisti

mercoledì 22 agosto 2012

Più amici sui social network e più è grande il cervello

Un team di antropologi e psicologi inglesi hanno pubblicato un articolo sulla rivista Proceedingsscientifici della Royal Society B che sembrerebbero suggerire una relazione diretta tra la dimensione della rete sociale di una persona e la dimensione di una zona del cervello nota come corteccia prefrontale orbitale. 
Quindi le abilità sociali che abbiamo sui vari social network vanno a ricadere sulla dimensione del nostro cervello!
 La vera misura di abilità sociali dei media risulta essere la dimensione del tuo cervello.

Questa unità si misura in Dunbar
Nel 1992 un antropologo Robin Dunbar, ha dimostrato che le dimensioni della neocorteccia di un primate era molto più piccolo, rispetto a quello attuale di una persone che presenta un numero di relazioni sociali numericamente superiore. Fu questa l'ipotesi che permise a Dunbar di realizzare il Numero di Dunbar, che sarebbe il numero delle relazioni significative di una persona che questa riesce a mantenere. Il numero di Dunbar in media è di circa 150 persone, ma varia tra le 100 e le 230 relazioni, 
La creazione dei social network e la crescita della corteccia prefrontale è la conferma dell'ipotesi di Dunbar, inoltre questa è la prova che la dimensione del nostro cervello non incide sull'intelligenza, ma bensì la sua dimensione è legata al numero di relazioni che noi possiamo mantenere, al fine di aiutarci a sopravvivere. In poche parole, un uomo delle caverne intelligente ma solitario, aveva meno probabilità di sopravvivenza.

Ma con questo non vuol dire che più tempo si passa su Facebook e più grande diventerà il nostro cervello, anche perché gran parte delle persone che usano social network come Facebook non fanno un uso corretto di questo, invece se chi usa social network in modo corretto, inoltre se vengono usati più social network, quindi per esempio, persone che usano Facebook, Google+, Twitter e così via, hanno un raggio social maggiore con un successo superiore nella gestione relazionale.

Però bisogna considerare anche altri fattori, oltre al numero di Dunbar, gli scenziati hanno dichiarato, come la capacità di un soggetto di comprendere lo stato mentale di un altra persone, la cosiddetta "Teoria della mente" o "TOM" abilità. Una forte teoria della mente è legata alla corteccia prefrontale orbitale, quindi più è grande questa area del cervello e maggiore sarà la capacità di gestire una rete sociale ampia.

Il futuro di Google Glass secondo Google

Ecco come Google vede il futuro dei suoi occhiali a realtà aumentata (Google Glass)! Un Team ha realizzato una breve presentazione per mostrarcelo.

QUI IL VIDEO

martedì 21 agosto 2012

Episodi One Piece? Ecco dove trovarli



Ecco dove poter trovare gli episodi di One Piece.
Anime Dreamland

Hai la Tim e non hai Internet sul telefono? Ecco come usare Whatsapp!



Questo trucchetto che può essere eseguito solo su smartphone con operatori Tim, ti permette di sfruttare Whatsapp senza avere un abbonamento! Comparso un po di tempo fa sul sito Telefonino.net.
Il meccanismo è molto semplice e nel 99% dei casi non addebita costi aggiuntivi sulla nostra sim.

Guida:
Impostare l'APN del proprio smartphone con wap.tim.it.
 Poi
Inviare un SMS al 40916 con scritto bloccodati on.
 questo disattiverà il traffico dati, quindi in teoria non è possibile navigare, ma invece di portarlo a 0kb/s lo porta a 8kb/s, comunque una quantità nettamente inferiore  rispetto alla norma e quindi non adatta alla navigazione su internet, ma adatta per mandare e ricevere messaggi su Whatsapp.
 Vi ricordiamo che comunque Tim potrebbe risolvere questa falla in qualsiasi momento, quindi vi consigliamo di controllare il consumo di dati ed in eventuale di soldi sul vostro smartphone.

venerdì 17 agosto 2012

In Russia, la drogra che squarcia la pelle, Krocodil

La chiamano Krocodil (Coccodrillo) o Desmorfina la drogra che origina delle squame (squarci) sulla pelle, come quelle dei coccodrilli. Una droga talmente potente eppure talmente semplice ed economica da realizzare.
Triplica gli effetti dell'Eroina e circa dieci volte meno costosa. Inoltre con due semplici iniezioni si diventa completamente dipendenti. Diffusissima in Russia dal 2010, che si sta diffondendo sempre con più velocità, una droga fai da te, infatti basta un po' di codeina, che è presente in tutti i farmaci utilizzati contro il mal di testa, benzina, olio detersivo industriale e iodio. Tutto ciò che si può trovare tranquillamente in un negozio sotto casa, quindi per realizzare pastiglie di Krocodil bastano circa due euro.

L'aspettativa di vita inoltre varia circa tra 1 e 3 anni, nel caso dell'eroina varia tra i 5 e i 7 anni. Questa nuova droga, distrugge prima gli organi dall'interno, fino a raggiungere il cervello, provocando prima gravissimi danni e poi la morte. Solo l'1% dei tossicodipendenti da krocodil riesce a smettere, e chi smette riporta gravi danni al cervello e alle capacità motorie.
Ormai in Russia la situazione è sfuggita di mano e i dipendenti da questa droga sono aumentati del 60% dal 2000, inoltre lo stato ha dato l'obbligo di ricetta medica per farmaci a base di Codeina e ha fatto chiudere tutti i siti web che spiegano come realizzare il krocodil. Piccoli paesi però continuano a vendere in modo illegale i farmaci a base di cadeina anche senza la ricetta medica.
In Russia sono circa 5 milioni i consumatori di questa droga ed esistono programmi di riabilitazione e recupero, organizzati per lo più da sette religiose, in particolare in diverse cittadine, come quella di Ekaterinburg la città senza droghe, localizzata sugli Urali, i tossicodipendenti vengono legati ai loro letti e nutriti a pane ed acqua e spesso malmenati.

La disintossicazione è ancora peggio della dipendenza, la durata può superare anche il mese, spesso vengono utilizzati tranquillanti sui pazienti per sopportare il dolore.

Qui sotto il video di una televisione Russa.


Altri video.
Video 1 (Con sottotitoli in Italiano)
Video 2 (Video crudo, che mostra alcuni tossicodipendenti con i vari effetti della droga sul corpo)


OPPORTUNITÀ PER ARTICOLISTI E BLOGGER - QUI


giovedì 16 agosto 2012

Australia contro multinazionali del tabacco



Australia contro le sigarette, ha deciso di usare una campagna choc, sfidando i grandi del tabacco. A partire da Dicembre del 2012 infatti il Paese oceanico sostituirà i classici pacchi di sigarette, che presentano i classici colori e marchi delle multinazionali, con delle confezioni verde oliva e con foto molto crude sugli effetti che il fumo porta alla salute. Davvero un duro colpo per le multinazionali del tabacco, in particolare per i bilanci che questi hanno. Infatti si parla di cifre a 9 zeri. La decisione forse sarà legata all'aumentare dei decessi per malattie respiratorie croniche e per l'aumento dei casi di cancro ai polmoni. Comunque sia, da dicembre gli Australiani dovranno convivere con le immagini, ora bisogna vedere l'impatto che avrà sulla comunità.


Qui, sono presenti le statistiche dei morti da fumo fino al 1990.

martedì 14 agosto 2012

Alternative a Whatsapp?


L'applicazione più diffusa del momento, utile, davvero ormai indispensabile, purtroppo però non tutti sono contenti della tariffa annuale di 0.99€ che richiede il servizio. Diffusissimo ormai su tutte le piattaforme, Android, iOS, Blackbarry addirittura Symbian.
Ma se non volessimo usare Whatasapp?
Ecco delle valide alternative davvero fatte bene, disponibili quasi su tutte le piattaforme.
Qui sotto riportati i nomi con il collegamento al sito ufficiale.

Cubie


Kik


Chat On


Viber




Questi sono tra i più diffusi, ma ne esistono numerose altre di applicazioni che permettono di fare lo stesso.