mercoledì 11 gennaio 2012

Recensione su Ubuntu 11.10


Nonostante stia testando Oneiric da prima dell’alpha 1 solo con l’uscita della beta 1 di qualche giorno fa me la sento di fare una recensione completa su quella che si preannuncia un bel miglioramento della 11.04 senza particolari stravolgimenti.

Unity

Unity DashUnity mantiene la sua struttura base basata su dashlauncher pannello superiore con la dahs che ottiene le maggiori modifiche: i vari lenses non vengono più mostrati nel pannello laterale ma direttamente nella parte in basso della dash, questo vale anche per i due dedicati a file e applicazioni che spariscono dal launcher.
La dash ha ricevuto anche miglioramenti grafici con una trasparenza più accentuata (che però da problemi sugli sfondi più chiari) e nuovi effetti per le icone.
Refine searchPer chi rimpiangeva il menù di Gnome 2 con la divisione in categorie apprezzerà il nuovo strumento per migliorare la ricerca che permette di mostrare risultati solo da specifiche categorie o divisi in base al voto sul Software Center (non lo trovo utile ma vabbè) come si vede nell’immagine a sinistra che è presa da Unity 2d ma che ha lo stesso funzionamento nella versione 3d.
Tra i cambiamenti minori, per adesso solo in unity 3d, la dash ottiene i controlli come una normale finestra per chiuderla, ingrandirla…


Il launcher rimane il solito se non per un nuovo pulsante con il logo di Ubuntu per aprire la dashche in Natty si trovava nel pannello superiore.

Il pannello adesso mostra solo il titolo della finestra perchè i controlli della finestra appaiono solo al passaggio del mouse come succedeva già per il menù: questo non lo capisco, avrebbe un senso se non ci fosse spazio nel pannello ma anche con un 17” e una risoluzione 1024×768 il titolo della finestra non si è mai avvicinato agli indicatori che si trovano a destra e se anche fosse non credo che i 20 pixel dei controlli della finestra facciano molta differenza…

Anche gli indicatori hanno avuto un make-over completo:
  • Il messaging menù, l’icona della lettera, in alto a destra mostra oltre ai vari stati disponibili per la chat i link a Chat, Client email (Thunderbird), Ubuntu One e Gwibber e in caso siano presenti anche delle notifiche tipo l’ultimo messaggio ricevuto.
  • L’indicatore di sessione, in alto a sinistra rimuove lo voce riavvia, adesso viene mostrato quando si clicca su arresta, e introduce diverse voci relative alle impostazioni di sistema, aggiornamenti disponibili e i vari hardware esterni: scanner, monitor, stampanti….
  • L’indicatore col nome del vostro utente, non ne conosco il nome ufficiale ;) , permette di passare da un utente all’altro e di gestire gli account.
  • Infine il sound menù sostituisce il tasto pausa con un’immagine che vorrebbe ricordare la riproduzione in corso e che secondo me non ci azzecca un bel niente.

Gnome 3

Nonostante Ubuntu usi Unity come shell garfica bisogna ricordare che il tutto è basato su Gnome che nella versione 3 porta diverse novità oltre alle cose più tecniche come le librerie gtk portate alla versione 3. Sicuramente interessante è il nuovo centro impostazioni che mette a portata di mano tutti i settaggi per le app preinstallate e che si aprono, ad eccezzione di Ubuntu One e poche altre, nella stessa finestra con un’interfaccia molto semplice e carina.

Da segnalare è invece la mancanza di impostazioni per personalizzare la grafica che su Gnome 3 si limitano alla possibilità di cambiare sfondo. Gli sviluppatori di Ubuntu hanno aggiunto un’impostazione per cambiare tema ma per installarne di nuovi, cambiare icone o fonts si dovrà installare Gnome Tweak Toll che si porta dietro tutta Gnome Shell. Speriamo che per 12.04 ci siano di nuovo impostazioni all’altezza di un sistema personalizzabile come le distro Linux.

Software Center

Il software center ha una grafica tutta nuova (anche una nuova icona) che può non piacere, secondo me non è il massimo, ma introduce finalmente una navigazione decente tra le apps permettendo, per esempio, di elencarle per voto ricevuto, data di uscita…
Nella home troviamo tre sezioni principali: uno slideshow in alto che adesso mostra solo una raccolta delle migliori apps scelte dagli sviluppatori, una sezione novità e una più in basso con le applicazioni con voto più alto. A sinistra una barra con le categorie e in alto la divisione tra app disponibili, installate e la cronologia.
Software a pagamento, gratuiti e parter di canonical sono tutti insieme ed è possibile passare da una categoria all’altra cliccando sulla freccia accanto a Tutto il software.

Ci sono stati anche miglioramenti dal punto di vista della velocità ma che lasciano il software center sempre abbastanza pesante e lento.

Altre novità

Tra le novità che non ho menzionato c’è Light DM, il nuovo login manager molto semplice e con un tema apposta per Ubuntu che ne riprende i colori e Thunderbird che è il nuovo client email al posto di evolution; infine Gwibber ha una nuova interfaccia ed è molto più veloce.