giovedì 22 dicembre 2011

Scoperti 2 pianeti simili alla Terra

Ci sono due piccoli 'fratelli' della Terra in un altro sistema solare, ma sono troppo caldi e difficilmente possono ospitare la vita: si chiamano Kepler-20e e Kepler 20f 4 ed hanno preso il nome dal telescopio spaziale Kepler della Nasa, che li ha individuati. La scoperta, annunciata sull'edizione online della rivista Nature, si deve a un gruppo di ricerca coordinato dall'astronomo Francois Fressin, del centro americano per l'astrofisica Harvard-Smithsonian.

I due pianeti simili alla Terra sono i più piccoli pianeti esterni al Sistema Solare finora scoperti. Il loro raggio è rispettivamente 0,87 e 1,03 volte quello della Terra e sono probabilmente rocciosi, come la Terra. I pianeti fanno parte dello stesso sistema solare e orbitano intorno alla stella Kepler-20: un astro un po' più freddo del Sole che si trova a 950 anni luce dalla Terra.

Entrambi i pianeti orbitano molto più vicino alla loro stella rispetto alla distanza che separa Mercurio dal Sole, in una fascia considerata dagli esperti non abitabile, quindi sottolineano ''è difficile a fantasticare su oceani caldi che possano ospitare forme di vita''. 
Il più piccolo dei due pianeti, chiamato Kepler-20e, impiega 6 giorni per completare un'orbita e ha una temperatura di superficie di circa 760 gradi, abbastanza rovente da vaporizzare ogni atmosfera.
Il più grande, Kepler-20f impiega 20 giorni per orbitare intorno alla stella. E' un po' meno rovente, con temperature di circa 430 gradi. A quella temperatura, osserva Fressin, l'idrogeno e l'elio non sopravvivrebbero nell'atmosfera, ma potrebbe resistere un velo di vapore d'acqua.

Entrambi i pianeti rivolgono sempre la stessa faccia alla loro stella, in modo che un lato è costantemente al buio e l'altro costantemente illuminato. Questo significa che alcune zone sono in perpetuo crepuscolo e, secondo Fressin, ''è possibile che queste aree possano avere temperature piu' adatte alla vita, tuttavia non penso che i due pianeti siano abitabili''. 

In aggiunta ai due pianeti simili alla Terra, il sistema Kepler-20 ospita anche tre pianeti più grandi, dalle dimensioni comprese fra cosiddette 'super Terre e un mini-Nettuno. I cinque pianeti sono disposti in modo molto insolito: nel nostro sistema solare i pianeti rocciosi si trovano nelle orbite interne, mentre i più grandi sono più distanti dal Sole; al contrario i pianeti della famiglia di Kepler-20 sono alternati fra uno di grandi dimensioni ed uno piccolo.


Fonte