sabato 16 aprile 2011

Come rimuovere graffi da DVD o CD danneggiato

L’altro giorno ho trovato per caso un cd che avevo creato intorno al 2001 (sembra un secolo fa) e anche se parzialmente graffiato sembrava funzionare, ma alcuni files non riuscivo proprio a leggerli.
Ovviamente il mio gusto autolesionista e spasmodico di perdere tempo per coseprobabilmente inutili misto alla curiosità mi ha spinto a fare un paio di ricerche su internet per vedere se si poteva ancora fare qualcosa, e devo dire che ho trovato alcune soluzioni utili, oltre che divertenti…
Vorrei condividere alcune delle soluzioni che ho trovato con i miei affezionati lettori (a proposito, qualcuno lo trova il coraggio di leggere quello che scrivo, vero???  :-) ).

Prima di procedere con la rimozione dei graffi

Puliamo bene il supporto con acqua fresca ed un panno, oppure, se è particolarmente sporco con alchool ed un batuffolo di cotone procedendo a con dei movimenti delicati dal centro verso l’esterno. A volte accumuli di polvere o magari l’olio delle patatine che mangiavamo mentre inserivamo il cd possono renderlo illegibile.
E’ necessario fare asciugare il cd/dvd all’aria, senza utilizzare stoffa, panni o peggio ancora il phon!
Proviamo a inserire il cd adesso e vediamo se cambia qualcosa, in ogni caso comunque è un bene avere la superficie del cd/dvd liscia prima di procedere con altri metodi.

Metodi per rimuovere i graffi

Metodo software

Inseriamo il cd/dvd nel lettore del pc e proviamo ad utilizzare dei tools (come quello integrato in nero, o ddrescue per linux) che saltano i settori danneggiati durante la lettura o provano a leggerli a bassissima velocità diverse volte. Questo certamente è il metodo più consigliato visto che è “indolore”.
Se questo metodo non funziona, è necessario passare a metodi più “fisici” come quelli che elencerò di seguito, che comunque nella peggiore delle ipotesi potrebbero danneggiare il supporto definitivamente.

Metodo del dentifricio

Quando la mamma ci ripeteva sempre che il dentifricio si deve usare sempre, aveva ragione! In questo caso un po di dentifricio messo sul cd e distribuito uniformemente con un batuffolo di cotone può fare miracoli!
Va detto che il dentifricio si deve spargere con movimenti radiali (e non circolari!) dal centro verso il bordo, e l’operazione va ripetuta più volte.
Una volta sparso il dentifricio sulla superficie del cd, va lasciato riposare per qualche minuto e poi va sciacquato accuratamente con acqua fredda in modo da pulire completamente la superficie. In questo caso il dentifricio rimarra soltanto nei graffi e fungerà come una sorta di stucco.

Metodo della cera

Alcuni riportano che lo stesso effetto stucco può essere ottenuto utilizzando la cera per mobili. Io comunque penso che per una questione di consistenza più simile a quella del dentifricio sarebbe meglio la cera per capelli che avete nell’armadietto del bagno (se la usate)

Metodo del cioccolato

Vedi sopra.

Metodo della saliva

no comment.

Metodo della lampada

No, non chiederemo al genio di esaudirci il desiderio di far funzionare il cd. Questo metodo (che alcuni dicono funzioni, ma credo sia da testare in più casi) è forse il più semplice: si lascia il cd per 20 minuti a 10 centimetri da una lampada da 60W e si inserisce nel lettore mentre è ancora caldo. Io lo trovo improbabile (il calore del laser non basta?!?) ma comunque è da prendere in considerazione.

Metodo commerciale

Si può comprare su internet o nei negozio di videogiochi/materiale video/elettronica un kit di rimozione dei graffi a prezzi che vanno di solito dai 10 ai 25 euro. In genere il kit contiene uno “stucco” speciale che concettualmente fa lo stesso lavoro del dentifricio di cui parlavamo prima. Alcuni negozi però propongono una macchinetta a manovella, nella quale va inserito il disco e con un giro “leviga” la superficie del cd assottigliandola e quindi rimuovendo i graffi superficiali.

Metodo professionale (a.k.a. metodo “pensaci-tu-che-erriko-parla-parla-ma-non-mi-ha-fatto-capire-un-c****”)

Andate nei negozi specializzati in dvd/giochi/cd musicali e chiedete loro se possomo fare il lavoro per voi. Alcuni lo fanno e per meno di 10 euro. In questo caso comunque il lavoro verrebbe svolto da qualcuno un po più esperto (speriamo) e con macchinari professionali, così da darvi più possibilità di riuscita.
Ma dulcis in fundo…

Metodo vasellina

Identico a quello del dentifricio o della cera ma con la vasellina, che acquistate in farmacia/erboristeria/parafarmacia o potete raschiare dai condom (scherzo).
e, per rimanere in tema…

Metodo della banana (credo che ogni considerazione sia superflua…)

Metodo simile a quello del dentifricio, ma con l’ausilio dal tanto amato (per vari motivi) frutto esotico.
Per quest’ultimo visto che ogni parola è superflua vi fornisco una video guida all’uopo: