giovedì 22 dicembre 2011

Ciò che Facebook sa di noi

Quali dati raccoglie il social network? E soprattutto: per quanto li conserva? Ecco i risultati dell'indagine del Data Protection Commissioner di Dublino




150 pagine di memoriale, e un’appendice tecnica dello stesso spessore. È il risultato dei lavori della Commissione irlandese incaricata di indagare sul comportamento di Facebook in fatto di privacy e gestione dei dati sensibili.
Tutto era partito a ottobre, quando uno studente austriaco aveva accusato il social network di creareprofili ombra su utenti della Rete non iscritti a Facebook. Accusa inoltrata al Data Protection Commissioner irlandese, perché proprio a Dublino Mark Zuckerberg ha posizionato la sede europea. 

Quali sono i risultati della Commissione dopo tre mesi di indagini? Partiamo dall’accordo: la commissione si dice soddisfatta dell’atteggiamento di Facebook Ireland, che ha accettato di lavorare al miglioramento, da qui a sei mesi, di tutti i punti contestati e si è resa disponibile a una revisione della sua condotta a luglio 2012. A ogni osservazione, che elenchiamo brevemente qui sotto, Facebook risponde più o meno sempre con un "d’accordo", seguito dalla stima della tempo che ci impiegherà a risolvere il problema. 

C’è un punto su cui la risposta del social network si dilunga parecchio ed è quello che riguarda proprio il trattamento dei dati personali. L’autorità intima di rimuovere immediatamente i dati non appena terminato il motivo per cui erano stati raccolti. Facebook spiega nel dettaglio la sua exit strategy: per chi non è - o non è più - utente, il social network cancellerà la sua presenza dai social plugin entrodieci giorni dalla visita al sito, per gli altri utenti rimuoverà i dati ricevuti dai plugin entro 90 giornidalla visita. Renderà anonimi le ricerche sul sito entro sei mesi e i click sugli annunci dopo due anni. Ecco un sunto delle principali richieste del Data Protection Commissioner: 

Privacy - Le autorità chiedono di semplificare le informazioni e rendere più facile l’accesso alla modifica delle impostazioni, migliorando il parco link nella pagina di iscrizione. 

Sicurezza - Il timore dell’autorità riguardava la possibilità di scraping (processo automatico di archiviazione), ma, si legge: “ Facebook ha fornito informazioni sulle modalità che mette in atto per evitare lo scraping. Si ritiene che l’attuale regime riduca adeguatamente il rischio di raccolta su larga scala dei dati degli utenti”. 

Pubblicità e uso dei dati - Facebook deve garantire maggiore trasparenza: gli utenti devono sapere in che modo vengono targettizzati e quali loro dati sono usati a scopo pubblicitario. Facebook non deve usare a fini pubblicitari informazioni prese dai plugins. Deve informare meglio sulla possibilità che gli utenti hanno di bloccare adv che non vogliono vedere mai più.
Se nel futuro Facebook volesse passare fotografie personali a terzi dovrebbe prima avere l’autorizzazione degli utenti. 

Conservazione dei dati - Facebook deve migliorare tutta l’informazione relativa a cosa accade ai dati cancellati o rimossi, come richieste di amicizia, tag, poke, foto, post e messaggi. Gli utenti dovrebbero inoltre poter avere più controllo nel loro inserimento in gruppi

Applicazioni - A oggi gli utenti non hanno gli strumenti per prendere una decisione consapevole: serve maggiore informazione per decidere se acconsentire o meno al lancio di un’app di terzi. D’altro canto le autorità sono soddisfatte perché hanno verificato che non è possibile per un’applicazione accedere a dati personali a cui non si è dato il consenso. (Ricordiamo che ora un’app di base risucchianormalmente questi dati: User ID, nome, immagine di profilo, sesso, fascia d'età, lingua, reti, lista di amici e qualsiasi altra informazione che l'utente ha reso pubblica. Ma prima ancora che l’utente abbia acconsentito, l’app ha già memorizzato Paese, lingua e fascia d’età). 

Persone che potresti conoscere - L’autorità si dice soddisfatta perché Facebook non usa numeri di telefono e mail per scopi che non siano quelli legati alle necessità dell’utente (archivio, ricerca amici e sincronizzazione). Il social network dovrebbe però informare gli utenti che, nella sincronizzazione mobile, i dati sono trasmessi con rete non sicura (niente https, per capirci). Facebook dovrebbe esplicitare meglio che bloccando la sincronizzazione non si cancellano tutti i dati fino a quel momento memorizzati, ma per farlo è necessario un ulteriore passaggio. Bene però che le password che gli utenti danno a Facebook per importare i propri contatti vengono cancellate non appena finito il lavoro e non usate per altri scopi. Bene anche che i dati dei non utenti non siano usati per creare consigli di conoscenza. Esempio: se due utenti non hanno amici in comune su Facebook, ma ne hanno via mail e le mail sono note a Facebook, i due potenziali amici non vengono inseriti nelle “ persone che potresti conoscere”. 

Segnala un abuso - Soddisfazione per il suo funzionamento. 

Billy Hawkes, uno dei responsabili della Commissione irlandese, ha tenuto a precisare che “ questo rapporto non è la conclusione del nostro impegno con Facebook Irland. È piuttosto il primo significativo passo sulla strada che lo pongono all'avanguardia nel settore tecnologico a soddisfare le legittime aspettative della privacy degli utenti e di come i loro dati personali sono trattati”.

Scoperti 2 pianeti simili alla Terra

Ci sono due piccoli 'fratelli' della Terra in un altro sistema solare, ma sono troppo caldi e difficilmente possono ospitare la vita: si chiamano Kepler-20e e Kepler 20f 4 ed hanno preso il nome dal telescopio spaziale Kepler della Nasa, che li ha individuati. La scoperta, annunciata sull'edizione online della rivista Nature, si deve a un gruppo di ricerca coordinato dall'astronomo Francois Fressin, del centro americano per l'astrofisica Harvard-Smithsonian.

I due pianeti simili alla Terra sono i più piccoli pianeti esterni al Sistema Solare finora scoperti. Il loro raggio è rispettivamente 0,87 e 1,03 volte quello della Terra e sono probabilmente rocciosi, come la Terra. I pianeti fanno parte dello stesso sistema solare e orbitano intorno alla stella Kepler-20: un astro un po' più freddo del Sole che si trova a 950 anni luce dalla Terra.

Entrambi i pianeti orbitano molto più vicino alla loro stella rispetto alla distanza che separa Mercurio dal Sole, in una fascia considerata dagli esperti non abitabile, quindi sottolineano ''è difficile a fantasticare su oceani caldi che possano ospitare forme di vita''. 
Il più piccolo dei due pianeti, chiamato Kepler-20e, impiega 6 giorni per completare un'orbita e ha una temperatura di superficie di circa 760 gradi, abbastanza rovente da vaporizzare ogni atmosfera.
Il più grande, Kepler-20f impiega 20 giorni per orbitare intorno alla stella. E' un po' meno rovente, con temperature di circa 430 gradi. A quella temperatura, osserva Fressin, l'idrogeno e l'elio non sopravvivrebbero nell'atmosfera, ma potrebbe resistere un velo di vapore d'acqua.

Entrambi i pianeti rivolgono sempre la stessa faccia alla loro stella, in modo che un lato è costantemente al buio e l'altro costantemente illuminato. Questo significa che alcune zone sono in perpetuo crepuscolo e, secondo Fressin, ''è possibile che queste aree possano avere temperature piu' adatte alla vita, tuttavia non penso che i due pianeti siano abitabili''. 

In aggiunta ai due pianeti simili alla Terra, il sistema Kepler-20 ospita anche tre pianeti più grandi, dalle dimensioni comprese fra cosiddette 'super Terre e un mini-Nettuno. I cinque pianeti sono disposti in modo molto insolito: nel nostro sistema solare i pianeti rocciosi si trovano nelle orbite interne, mentre i più grandi sono più distanti dal Sole; al contrario i pianeti della famiglia di Kepler-20 sono alternati fra uno di grandi dimensioni ed uno piccolo.


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sabato 26 novembre 2011

Chrome supera Firefox in velocità e pulizia


Il software di Montain View supera per la prima volta il concorrente di Mozilla e lancia la sfida a Internet Explorer, il re della navigazione in rete: "Premiato per la velocità e la pulizia". Ma la gara tra giganti resta aperta


Chrome raggiunge e sorpassa Firefox: a tre anni dalla nascita  il programma per la navigazione internet lanciato da Google ha scavalcato in numero di utenti globali il suo diretto concorrente prodotto dalla Mozilla Foundation. A dircelo è StatCounter, il noto sito web di statische sul traffico in rete. Nella classifica globale delle preferenze degli utenti nel mese di novembre, Google Chrome ha raggiunto i 25,47 punti percentuali contro i 25,31 di Firefox. Soltanto nell'ultimo mese il browser di Mozilla ha perso lo 0,92 per cento del mercato mentre il suo diretto concorrente è cresciuto dello 0,46. 

Le perdite più significative di Firefox sono avvenute in Asia, Europa, Sud America e, di recente, anche in una parte del Nord America. Il browser resta forte in Africa, dove è leader superando persino Microsoft Internet Explorer. Se questa è la situazione a livello globale, in Europa i dati riportano alcune significative differenze: nel Vecchio Continente Firefox, anche se di un soffio, sorpassa Internet Explorer attestandosi al 32.6% contro il 32.58%; Chrome continua a inseguire col 24.23% di share. L’andamento però rivela chiaramente la costante crescita del browser Google a discapito dei due concorrenti che continuano a perdere. 

Secondo gli analisti, gli utenti premiano Chrome per la semplicità di utilizzo, la velocità, la sicurezza, la pulizia dell'interfaccia e l'integrazione con tutti i servizi Google, usati da milioni di utenti. Ma la sfida tra browser sembrebrebbe tutt'altro che chiusa. Firefox si sta preparando  ad accelerare il passo con il lancio di una nuova versione. La data  prevista per il rilascio di Firefox 9 è il 20 dicembre. Le novità più importanti saranno il supporto alle applicazioni web, gli strumenti di sviluppo web integrati e, soprattutto, la possibilità di migrare le impostazioni da Google Chrome.


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mercoledì 23 novembre 2011

Vincere premi gratuitamente navigando su internet? Ora si può con BLURUM!




Questo grazia a Blurum il servizio tutto italiano che ti premia facendo semplici ricerche sui principali motori di ricerca Google, Virgilio, Yahoo, Bing...
L'idea nata in America, in India e in Cina è stata portata in italia dopo il suo grande successo.
Il suo funzionamento è davvero semplice, Blurum premia le persone per quello che fanno abitualmente ogni giorno navigando su internet o meglio effettuare ricerche. Infatti ti basta effettuare una semplice ricerca per ottenere 1 PUNTO, inoltre assente a pubblicità o strane iscrizioni poco affidabili. Ogni giorno è possibile effettuare un numero massimo di 300 ricerche.
Inoltre è possibile effettuare altri punti invitando tramite email nuovi utenti questi vi permetterà di ottenere 50 PUNTI e di regalare 50 PUNTI alla persona che invitate, questo non ha un limite giornaliero quindi più persone si invitano e più punti si ottengono.
I premi sono davvero vasti si va dal  HI-TECH a Viaggi e tanto altro. Il servizio e gratuito e prevede numerosi vantaggi anche perché ottenere punti elevati è davvero facile. Calcolando 300 click al giorno di routine in un mese sono 9000 punti, questo senza tener conto dei 50 punti ottenuti per ogni invito effettuato e facendo un esempio cn 8000 punti si può avere una XBOX 360. Ora vi starete pensando chi mi dice he al raggiungere dei punti otterrò i premi? Bhe vi dico che su youtube ci sono numerosi video che testimoniano come anche su diversi forum, ma alla fine tentar non nuoce anche perchè vi chiede di fare quello che fate tutti i giorni ma avendo qualcosa in cambio!


REGISTRATI DA QUI PER PARTIRE CON 50 PUNTI DI VANTAGGIO! 


Ecco alcune testimonianze ma è possibile trovarne numerose in rete!

venerdì 18 novembre 2011

Aumentare GUADAGNI con Adsense


Le 12 regole d'oro:
1) Create pagine ricche di contenuto originale e pagine utili per i vostri utenti
2) Queste pagine devono essere ben posizionate (ovvero nella prima o seconda pagina) sui principali motori di ricerca
3) Gli annunci AdSense devono essere ben visibili e ben posizionati
4) Raffinate il testo in modo da far uscire più annunci possibile: cercate di inserire le keywords più remunerative riguardanti l'argomento trattato nella pagina
5) Non usate parole che potrebbero portare AdSense a far visualizzare i PSA, come ad esempio, parole relazionate con la violenza
6) Non mettere altra pubblicità (banner o link) oltre ad AdSense
7) Usate gli annunci sostitutivi per non perdere nessuna impression
8) Per fare in modo che AdSense visualizzi gli annunci più remunerativi, mettete la vostra keyword con più inserzionisti AdWords nelle SERP (Search Engine Result Page) di Google per il vostro argomento nel tag title, nei primi tag header (H1 o H2) e nel nome del file (esempio: parola-chiave.html)
9) Filtrate gli annunci non in topic rispetto al vostro sito web. Ricordate che più gli annunci sono calibrati sul vostro target e maggiori saranno i click sugli annunci di AdSense
10) Testate con cadenze regolari (vi consiglio o 2 settmane o un mese) diverse combinazioni di posizionamenti, di colori e di formati
11) Monitorate costantemente le statistiche di AdSense; grazie ai criteri di monitoraggio e ad uno script di tracking poterete avere molte info utili per migliorare le vostre revenue (a breve pubblicherò un articolo con le migliori features di AsRep)
12) Aumentate il traffico verso il vostro sito web.

giovedì 17 novembre 2011

Ginseng

Ginseng

Stimola le ghiandole surrenali, antistress (resistenza al freddo, al calore, a intossicazioni chimiche, alla fatica,etc.), stimola la sintesi proteica e il SNC attività ipoglicemizzante (riduce la concentrazione ematica di glucosio, utile nel diabete mellito), ipolipemizzante (riduce il tasso dei lipidi nel sangue), ipocolesterolemizzante (abbassa il colesterolo), epatoprotettore, attività antiaggregante piastrinica e fibrinolitica, immunostimolante, potenziamento del NGF (nerve growth factor), anabolizzante (stimola i processi costruttivi dell'organismo) generale, miglioramento dei riflessi, accellerazione alla risposta nervosa, riequilibra il sistema nervoso, etc.

Ha alto contenuto di principi attivi tonificanti : ginsenosidi (composti chimicamente molto complessi), vitamine del gruppo B, vit. C, olio essenziale (0.05%), peptidi, pollini, saponosidi, aminoacidi, minerali (tra cui germanio) ed oligoelementi.

Contiene anche manganese che è un potentissimo antiastenico.

Esteriormente ha effetto revitalizzante del tessuto cutaneo, sostantivante e lucidante dei capelli

E ' sicuro dal punto di vista tossicologico, pressocché esente da effetti collaterali, anche se dosi prolungate possono dare effetti simili a quelli dati da una dose eccessiva di corticoidi.

In genere si somministra in brevi periodi (ad es. tre mesi) ed a intervalli regolari.

I ginsenosidi sono anche "scavenger" (spazzini) antiradicali liberi potenti.


Ha un alto contenuto di isoflavoni (fitoestrogeni) e altre sostanze ormonosimili come l'estradiolo, che hanno un influsso diretto nel regolarizzare la produzione ormonale femminile.


Raccomandazioni per l'uso
Non raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento. Sconsigliato l'uso contemporaneo di grandi quantità di caffeina. Non indicato per i bambini o in caso di iperattività. Non eccedere le dosi consigliate. Non assumere se c'è in corso febbre alta.

Primo trapianto di Cervello.


Eccezionale intervento al Resurrection Hospital di Sacramento

Los Angeles (dal nostro corrispondente) - Finalmente l’uomo ha superato anche l’ultima barriera della medicina: il trapianto di cervello. L’eccezionale intervento, fino ad oggi soltanto immaginabile, è stato eseguito per la prima volta al mondo dal professor John Brain, responsabile del programma trapianti del Resurrection Hospital di Sacramento. Il paziente è una giovane donna di colore, della quale, al momento, non sono state rese note le generalità, a causa delle ferree regole sulla privacy vigenti negli Stati Uniti. Anonimo anche il donatore, del quale si conosce soltanto il sesso femminile.

Lo staff chirurgico-trapiantologico dell’ospedale californiano, centro d’eccellenza per i trapianti multipli di cuore, fegato e rene, ha lavorato a pieno ritmo per 15 ore, alternando in sala operatoria due equipe mediche (oltre a quella del professor Brain, anche il gruppo guidato dal professor Heart Book), con una tecnica innovativa, che si basa sulla capacità delle cellule cerebrali di rigenerarsi. Ora, si tratta di aspettare, e vedere se la paziente supererà le prime 72 ore, giudicate le più rischiose per le possibilità di rigetto.

La paziente - che può puntare ad avere una vita "pressoché normale" - verrà sostenuta da una terapia farmacologica antirigetto, e da uno staff di psicologi che avranno il compito di assisterla nella presa di coscienza della “nuova realtà”, come l’ha definita il dottor Who, responsabile del centro psichiatrico del Boston Healthcare Institute, a capo del team di psicoterapeuti. L’intervento di ieri (nella foto un momento dell’operazione, terminata alle 23 ora locale, le otto del mattino in Italia) pone la chirurgia americana ai vertici in campo internazionale, e dischiude le porte per ulteriori scoperte e applicazioni in campo medico e chirurgico.

L’eco mediatica dell’operazione ha fatto subito il giro del mondo, suscitando reazioni entusiastiche da parte dei politici e della comunità scientifica, che ha già proposto il professore Brain per il premio Nobel per la medicina. Dure critiche dalla Santa Sede. Benedetto XVI ha bollato l’intervento come un “tentativo dell’uomo di imitare Dio”, mettendo in guarda sui pericoli che possono derivare delle “manipolazioni della sede dell’anima”. Alle parole del Pontefice ha fatto eco un comunicato dell’associazione mondiale dei Medici cattolici, che annunciano una moratoria internazionale sui trapianti di cervello, chiedendo che l’Onu sia investita della questione.

Sicuramente, con lo straordinario intervento di ieri notte, inizia una nuova era per la medicina, come lo fu quella inaugurata dal primo trapianto di cuore effettuato dal sudafricano Christian Barnard 40 anni fa. La nuova tecnica trascinerà inevitabilmente con se polemiche sull’opportunità “etica” di trapiantare un organo così particolare, considerato dai credenti sede dell’anima. Per alcuni si tratterà solo di discutere se creare dei “Frankenstein”, ma - come ha affermato orgoglioso il governatore dello Stato della California, Arnold Schwarzenegger - il progresso della scienza è inarrestabile.

John Kamut
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mercoledì 16 novembre 2011

Leggere partizione di Linux attraverso Windows


Recentemente mi è capitato di dover accedere, dal mio PC con OS Windows, ad un hard-disk pieno zeppo di dati backuppati da un server Linux. Certo, la soluzione più semplice sarebbe stata quella di aprire il disco utilizzando un PC con un sistema Linux (ad esempio Ubuntu) ma, per ragioni “logistiche”, ho scelto di operare direttamente da Windows.
Ovviamente se colleghiamo un hard-disk formattato per Linux ad un comune PC il risultato ottenuto è uno solo: Windows non riconosce il disco e, pertanto, sarà impossibile accedere ai dati al suo interno.
Come fare, quindi? Basta fare una ricerchina in rete per reperire diversi programmi in grado di far leggere a Windows dischi partizionati per Linux. Di seguito una raccolta di software utili allo scopo:
  • DiskInternals Linux Reader: permette di accedere in lettura da un sistema Windows (9x/ME/NT4.0/2000/XP/2003/Vista) a partizioni Ext2 ed Ext3 tramite una finestra molto simile al classico Esplora Risorse. E’ anche possibile esportare dati su una normale partizione Windows;
  • Ext2 IFS for Windows: fornisce il supporto ai file system Ext2 ed Ext3 (quest’ultimo con alcune limitazioni relativamente al Journaling) nei sistemi operativi Microsoft NT4.0/2000/XP/2003/Vista/2008;
  • Ext2fsd: un driver per Windows 2000/XP/2003/Vista in grado di consentire l’accesso, sia in lettura che in scrittura, ai dati su partizioni Ext2/Ext3;
  • Explore2fs: offre un’interfaccia visuale per accedere a file system Ext2, Ext3 e Raiser tramite sistemi Windows 95/98/Me/NT/2000/XP/2003. E’ possibile leggere ed eseguire i file ed esportarli sia in modalità binaria che testuale;
  • Virtual Volumes: basato su Explore2fs, funziona in kernel mode come EXT2 IFS. Supporta tutte le versioni di Windows. I file system supportati in lettura scrittura sono Ext2, Ext3, LVM2, FAT12, FAT16, FAT32, ReiserFS e VFS, permette inoltre di accedere a file system remoti tramite SFTP ed infine legge dischi VMWare;
  • rfstool: aggiunge il supporto, in modalità sola lettura, al file system ReiserFS nei sistemi Windows 95/98/ME/NT/2000/XP;
  • LTOOLS: una collezione di strumenti, utilizzabili da riga di comando, utili per accedere a partizioni Ext/Ext3 e ReiserFS; funziona su qualsiasi versione di Windows e anche su DOS;
Personalmente ho utilizzato con soddisfazione il primo software della lista – DiskInternals Linux Reader – tuttavia vi invito a testare anche gli altri prodotti considerando, ovviamente, le vostre specifiche necessità ed abitudini di lavoro.


domenica 13 novembre 2011

Guadagnare con gli annunci di Google AdSense nei vostri feed rss

Ciao a tutti,
vi segnalo la novità assoluta di Google AdSense: AdSense per i feed.Google dice “Inserisci annunci pertinenti in feed gestiti automaticamente da Google”… Attraverso questo strumento nuovo ed appena pubblicato da Google AdSense potrete procedere in due modi.
Il primo dei due è creare un nuovo feed su Google feed.
Il secondo consiste nel trasferire i feed compresi i relatici subrscipers da feedburner.com al vostro google account.
Per precedere dovrete inviare una mail a adsense-support-aff@google.com indicando l’account che utilizzate per a feedburner.com e il vostro indirizzo email con cui accedete a google AdSense.

Al resto ci pensa il supporto di google AdSense. Nell’arco di un giorno circa troverete tra la lista dei tools utilizzati ne vostro Google Account, anche il link per personalizzare le opzioni dei feed di FeedBurner.
Appena riceverò la mail di conferma per l’avvenuta migrazione scriverò di nuovo per darvi maggiori indicazioni sulla conficurazione degli annunci nei vostri feedRss



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mercoledì 9 novembre 2011

Novità da Google plus: arrivano le Brand pages e Direct connect

L'introduzione della possibilità di creare pagine aziendali potrebbe essere il banco di prova definitivo per il social network di Google che in pochi mesi ha guadagnato 40 milioni di utenti. Google non si accontenta però di dare agli utenti solo la possibilità di seguire, commentare, condividere e fare +1, ma supporterà la ricerca delle brand pages nel motore di ricerca: grazie a Direct Connet basterà aggiungere un + davanti al brand per trovare la pagina e aggiungerla nelle vostre cerchie.








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Ecco alcuni siti dove scaricare eBook Gratis


Ecco una lista dei migliori 32 siti dove scaricare ebooks gratis, in lingua italiana: i principali formati che troverete sono PDF e LIT (il formato compatibile con Google Reader), nonchè i classici documenti Word (doc e rtf) e HTML. Troverete inoltre anche degli audiolibri, quasi tutti in formato MP3, da ascoltare sul proprio PC o sul proprio dispositivo digitale portatile.

lunedì 7 novembre 2011

Aeroporto in Cina chiuso dopo avvistamento Ufo

Un oggetto volante non ientificato ha creato non pochi problemi all'aeroporto di Hangzhou nella provincia dello Zhejiang mercoledi scorso. L'aeroporto Xiaoshan è stato chiuso dopo che l'UFO è stato intercettato intorno alle 9 di sera e alcuni voli sono stati dirottati verso aeroporti nelle città di Ningbo e Wuxi, ha detto un portavoce dell'aeroporto, che non vuole essere nominato. L'aeroporto aveva ripreso le operazioni, e maggiori dettagli saranno rilasciati dopo l'inchiesta, ha affermato.

Una fonte a conoscenza della questione, tuttavia, ha detto al Cina Daily giovedi che le autorità avevano individuato l'UFO dopo un'indagine. Ma non era il momento giusto per divulgare pubblicamente le informazioni perché c'era un collegamento militare, ha affermato, aggiungendo che una spiegazione ufficiale dovrebbe essere data prossimamente. Voli in arrivo sono stati dirottati verso gli aeroporti vicini a Ningbo provincia di Zhejiang e Jiangsu, provincia Wuxi. I voli di andata sono stati ritardati per tre o quattro ore. Un membro dello staff dell'aereoporto ha dichiarato di non sapere quanti voli fossero stati di preciso cancellati. Intorno alle 23:00 di mercoledì, un netizen ha scritto tre entries annunciando la chiusura dello scalo nel suo microblog a Sina.com, ma sono stati tutti ben presto cancellati.



IL VIDEO


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Antirecaptcha per JDownloader (versione 2011)


L’Antirecaptcha JDownloader 2011 risolve il problema dei codici captcha, che spesso si manifesta, anche troppo frequentemente, bloccando i nostri download con jDownloader.
In pratica, il tool per scaricare file online dai popolari siti di filesharing, non riesce a bypassare l’inserimento del codice captcha proposto dai portali, utilizzato per individuare se il download viene effettuato manualmente oppure attraverso un software preposto.

L’Antirecaptcha JDownloader 2011: cosa fa?

Se vi capita, durante il download con jDownloader, di dover inserire manualmente codici chaptcha, non disperate: l’Antirecaptcha JDownloader 2011 rappresenta, al momento, la miglior soluzione per eludere il problema.
In basso troverete il link per scaricare rapidamente l’Antirecaptcha JDownloader 2011: troverete un file mp3, che è stato aggiunto dall’uploader per “far peso”, e non ha alcuna utilità.
Dovreste ottenere una cartella jd, il cui contenuto va copiato nella cartella principale di jDownloaderC:Program Files (x86)JDownloader per i sistemi a 64bit, oppureC:ProgrammiJDownloader, per quelli a 32. Dovrete dunque sovrascrivere la corrispondente cartella jd, ed il gioco è fatto. Basta dunque riavviare il tool, e il problema dovrebbe essere risolto.
Antirecaptcha JDownloader 2011 costituisce, dunque, solo un valido update che molti trascurano, e che – è importante precisarlo - potrebbe anche non funzionare. Tutto dipende, infatti, dall’aggiornamento dei sistemi chaptcha che utilizzano i portali, alcuni davvero ostici da riconoscere con un tool esterno. E’ comunque da provare, specie se siete amanti del filesharing.
Link | Antirecaptcha JDownloader 2011
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