sabato 13 novembre 2010

Perchè Chrome?


Funzioni principali

Gli obiettivi principali che hanno portato Google a sviluppare Chrome sono una maggiore sicurezza, velocità e stabilità rispetto ai browser esistenti. Anche l'interfaccia di Google Chrome ha apportato notevoli novità rispetto agli standard precedenti.

Sicurezza
Blacklist: Chrome periodicamente scarica gli update per phishing e malware e avvisa gli utenti quando cercano di visitare un sito pericoloso. Questo servizio è inoltre reso disponibile per altri utilizzando una API pubblica. Nel mantenere queste blacklist, Google avvisa anche i proprietari dei siti che potrebbero non essere a conoscenza della presenza di pagine pericolose.
Incognito: È presente la possibilità di aprire schede o finestre nella modalità in incognito che non lascia sul computer nessuna traccia dei siti visitati: non vengono salvati né nella cache, né nella cronologia e vengono eliminati i cookie. Questa funzione non è comunque una novità assoluta: è già stata implementata in Apple Safari, in Microsoft Internet Explorer 8 ed anche nella versione 3.5 di Mozilla Firefox.
Sandboxing: Ogni scheda di navigazione in Chrome è isolata in una "sandbox" in modo che il malware non si possa installare e che non possa compromettere le altre schede. Questi processi inoltre non possono né scrivere file né leggere file da aree importanti come le directory personali dell'utente o il desktop.

Velocità
La virtual machine di Javascript è stata completamente riscritta. Le implementazioni esistenti erano state progettate per piccoli programmi dove le prestazioni e l'interattività non erano così importanti. Ma applicazioni come GMail usano i web browser al massimo, e la nuova virtual machine Javascript (denominata "V8") è estremamente più veloce.

Stabilità
Chrome esegue ogni scheda o Plugin in processi separati; questo evita alle varie attività di interferire l'una con l'altra, migliorando sicurezza e stabilità complessiva.
Chrome contiene un Task Manager che permette di controllare quali siti stanno utilizzando più memoria, banda e cpu e consente di chiuderli.

Interfaccia
L'interfaccia principale include le icone indietro, avanti, ricarica, preferito e vai. Le opzioni sono simili a Safari, mentre la posizione delle impostazioni è simile ad Internet Explorer 7/8. Chrome include (Nella versione per Windows) Google Gears che aggiunge il supporto offline a molte applicazioni web.
Quando si crea una nuova scheda viene aperta la Pagina Nuova Scheda. Mostra le miniature degli otto siti più visitati e più cercati, le pagine inserite nei preferiti di recente e le schede chiuse di recente. Una funzione simile è stata introdotta già da Opera.
L'Omnibox è la barra degli indirizzi presente sotto l'elenco delle schede; include la funzionalità di autocompletamento ma soltanto di quegli indirizzi che sono stati scritti a mano e non di tutti i link presenti, include inoltre suggerimenti di ricerca, le pagine più visitate, le più popolari (non visitate) e una ricerca nella cronologia.
Le finestre Popup sono confinate nella scheda da dove provengono e non appariranno mai al di fuori a meno che l'utente non li trascini fuori intenzionalmente.
Le schede sono il componente primario dell'interfaccia utente di Chrome e sono state spostate sopra i comandi invece che sotto come negli altri browser. Le schede possono essere trasferite facilmente in una finestra di Chrome separata semplicemente trascinandole fuori.
Le applicazioni web possono essere lanciate nella loro finestra indipendente senza la barra degli indirizzi e ricerche Omnibox e, volendo, partendo da un'icona sul desktop portando la pagina ad assomigliare ad un vero e proprio programma ma non più installato sul proprio PC bensì scaricato dalla rete.
Non c'è nessuna barra di stato visualizzata in fondo allo schermo; comunque, quando il mouse passa sopra ad un link, l'indirizzo viene visualizzato in una piccola finestra in basso a sinistra.

Estensioni
Il 9 settembre 2009, Google ha abilitato "extensions" sul canale "Dev", e poi rilasciato alcuni esempi per poter fare testing. Poi, il 23 novembre 2009, Google ha aperto "Chrome's extension gallery" agli sviluppatori, con la promessa di un launch di un public beta a breve. A partire dalla versione 4.0 le estensioni sono abilitate per tutti.

Temi
A partire dalla versione 3.0 del browser è possibile installare un tema differente al fine di personalizzare l'interfaccia grafica, scegliendolo dall'apposita galleria. Hanno partecipato numerosi artisti alla realizzazione dei temi per Google Chrome.

Flash Player integrato
A partire dalla versione 5.0 del browser, l'estensione Flash Player di Adobe è già integrata. In questo modo gli aggiornamenti sono automatici.

Traduzione
Il browser, dalla versione 4.1, integra le funzioni di Google Translate, viene riconosciuta automaticamente la lingua in cui è scritta la pagina web aperta e viene proposta all'utente la possibilità di avere una traduzione automatica dei contenuti in lingue straniere.


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